BONUS NIDI GRATIS - REGIONE TOSCANA
lL Comune di Pieve a Nievole aderisce al Progetto approvato dalla Regione Toscana nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027
L’intervento è realizzato grazie alle risorse della Regione Toscana e del Fondo Sociale Europeo Plus. Con la misura Nidi Gratis la Regione Toscana garantisce il nido gratuito per una vasta platea di beneficiari. L’obiettivo è di coniugare l’elevata qualità dei servizi educativi regionali per l’infanzia e la più ampia accessibilità da parte delle famiglie
Per maggiori info consultare il sito regionale:
Nidi Gratis

Bonus asilo nido: novità 2025, attivo il servizio per la domanda
Requisiti per accedere al contributo
Per richiedere il contributo, il genitore deve soddisfare alcuni requisiti fondamentali:
- essere cittadino italiano, di uno Stato membro dell'Unione europea o avere un permesso di soggiorno valido;
- essere residente in Italia;
- l’età del bambino deve essere inferiore ai tre anni.
In caso di genitori extracomunitari, sono previsti requisiti specifici per i permessi di soggiorno.
Tipologie di contributo
Le famiglie possono richiedere il:
- contributo asilo nido, per le spese di frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati;
- contributo per supporto a domicilio, per bambini con gravi patologie croniche che non possono frequentare l'asilo.
Importo del contributo
L'importo del contributo varia in base all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) e alla data di nascita del bambino:
Bambini nati prima del 1° gennaio 2024:
- 3.000 euro annui, per ISEE fino a 25.000 euro;
- 2.500 euro annui, per ISEE da 25.001 a 40.000 euro;
- 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.
Bambini nati dal 1° gennaio 2024:
- 3.600 euro annui, per ISEE fino a 40.000 euro;
- 1.500 euro annui, per ISEE oltre 40.000 euro.
Presentazione delle domande
Le domande possono essere presentate esclusivamente online, attraverso il servizio dedicato sul portale dell'INPS, fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento.
È importante allegare la documentazione necessaria, come le fatture delle rette pagate e, nel caso del supporto a domicilio, un'attestazione del pediatra.
Scadenze e controlli
Le domande saranno accolte in base all'ordine cronologico di presentazione e saranno soggette a controlli da parte dell'INPS. È fondamentale che i requisiti siano mantenuti per tutta la durata della prestazione.
Queste novità rappresentano un importante passo avanti nel supporto alle famiglie, garantendo un aiuto concreto per la cura e l'educazione dei più piccoli.
BONUS ASILO NIDO INPS
Bando "Nidi di qualità" anno educativo 2025-2026
Adesione ad avviso pubblico finalizzato al sostegno dell'accoglienza dei bambini e delle bambine in servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) di qualità, per l’anno educativo 2025/2026 priorità istruzione e formazione – Azione PAD 2.f.12
Descrizione
Promuovere e sostenere nel territorio regionale della Toscana l'accoglienza dei bambini nei servizi educativi per la prima infanzia di qualità (bambini di 3-36 mesi di età) per l'anno educativo 2025-2026, investendo risorse pubbliche, per favorire la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Sono questi gli obiettivi che si prefigge la Regione Toscana con l'avviso pubblico finalizzato al sostegno dell'accoglienza dei bambini e delle bambine in servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) di qualità, per l’anno educativo 2025-2026, approvato dall'ente con decreto dirigenziale 8655 del 28 aprile 2025. La Regione Toscana, continua quindi, come già con l'analogo bando per l'anno educativo 2024-2025, a sostenere l'accoglienza dei bambini e delle bambine nei servizi educativi per la prima infanzia di qualità.
Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla attività 2.f.12 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Per maggiori informazioni consultare il link: Contributi ai Comuni per i servizi educativi della prima infanzia, anno educativo 2025-2026 - Regione Toscana
Per partecipare i Comuni devono garantire che i servizi per i quali si richiede il contributo del bando siano rispettosi degli standard di qualità previsti dalla normativa regionale (regolamento regionale 41/2013 e successive modifiche e integrazioni). In particolare si fa riferimento al sistema di governance previsto per l’accompagnamento, il supporto e lo sviluppo dei servizi, alla professionalità richiesta per il personale impegnato nei contesti educativi, così come indicato dal Titolo I “Oggetto e disposizioni generali” del regolamento sopra citato.
Anche per l’anno educativo 2025/2026, il Comune di Pieve a Nievole ha aderito all’Avviso e con il Decreto Dirigenziale n. 17015 del 25.07.2025 la Regione Toscana ha proceduto all’assegnazione dei fondi. Il Comune di Pieve a Nievole, aderendo all’avviso "Nidi di Qualità" e presentando il proprio progetto preliminare, ha ottenuto l’assegnazione di risorse che verranno utilizzate per favorire l’accoglienza dei bambini e delle bambine nel servizio comunale, contribuendo alle relative spese di gestione.
L’Amministrazione Comunale di Pieve a Nievole promuove da anni la creazione di contesti di crescita di qualità per bambini, riconoscendo l’educazione come un valore collettivo e sostenendo la costituzione di un sistema educativo integrato 0-6 di qualità.
La Carta dei Servizi, il Progetto Pedagogico e il Progetto educativo sono i documenti fondamentali del Servizio, in quanto strumenti di trasparenza e condivisione con l’utenza, garanzia della Qualità del Servizio e riferimento fondamentale per l’azione educativa (vedi artt.5,6 e 17 D.P.G.R. 41/R/2013). La Carta dei Servizi, il Progetto Pedagogico e il Progetto educativo a.e. 2025 -2026 sono disponibili all’interno del nido d’Infanzia, presso l’Ufficio Servizi educativi del Comune e consultabili qui sotto in allegato.
Contributi ai Comuni per i servizi educativi della prima infanzia, bando "Nidi di qualità" 2025-2026